sabato 15 marzo 2008

Il BLOG in 200 parole (più o meno...)

Di tutti i colori e le forme, ne esistono a migliaia e anche tu, che a mala pena ti ricordi come accendere il computer, ne avrai sentito certamente parlare...
Il blog non è altro che una pagina web a completa disposizione dell’utente (o blogger, è più figo!), in cui in un attimo è possibile pubblicare storie, immagini, video e quant’altro in completa autonomia. Si, ma come? Bhè, attraverso uno dei tanti siti (da blogger a splinder, da myspace a blogsome, la scelta è vasta...) che, gratuitamente, ti offrono la possibilità di aprire un blog, personalizzarlo e gestirlo assecondando la tua fantasia.
Insomma, un modo come un altro per condividere il tuo mondo con gli altri o anche solo per portare il pensiero in parola e vedere un po’ cosa succede dopo.
E ora qualche parolone tecnico: ogni articolo è generalmente legato ad un thread, in cui i lettori possono scrivere i loro commenti e glorificare (o infamare, dipende un po’ dai casi) l'autore.
La sezione che contiene links ad altri blog è definita blogroll, l'insieme di tutti i blog blogsfera, mentre il permalink è quel link che ti collega direttamente a uno dei numerosissimi articoli che scriverai. Topic è semplicemente l’argomento di cui hai parlato e non ti spaventare sentendo il termine Template, non è altro che l’aspetto grafico del tuo blog!!

Numero parole: 222


Consiglio: Siccome questo post non ti sarà stato di alcun aiuto, è meglio che qualche altra informazione sui blog, se proprio sei a corto di risorse e nozioni, la cerchi...

Consilgio 2: Qualche informazione la puoi trovare sulla ormai onnipresente (almeno nelle ricerche degli studenti) Wikipedia (http://www.wikipedia.org/), tra i contenuti del sito del corso di informatica (http://infomedfi.pbwiki.com/) o sul sito http://www.commoncraft.com/, in cui si possono trovare diversi video su cos'è e come si usa l'informatica... Se proprio questo non ti convince, puoi sempre digitare nel tuo motore di ricerca quattro semplici letterine BLOG e guardare un po' cosa ti vien fuori...

venerdì 14 marzo 2008

Allen docet...

Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è bello che superato. Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno. Poi ti dimettono perché stai bene e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio. Col passare del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono. Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d'oro. Lavori quarant'anni finché non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa. Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare. Poi inizi la scuola, giochi con gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finché non sei bebè. Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene. Gli ultimi nove mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni. E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo!

giovedì 13 marzo 2008

Viaggiare...

Voglia di partire, cercare e scoprire cose nuove... viaggiare... e allontanarsi abbandonando tutto, tagliando i fili che ti legano a terre, persone, mondi.
A volte partire è la soluzione, altre solo un inutile tentativo di sfuggire a se stessi... Irrequitezza, triste insoddisfazione o cos'altro?
Mi han detto: "Silvia, bisogna assolutamente partire per New York!! Per forza!! Dai, andiamoci a vivere per un anno! Lavoriamo lì, dai, che sogno...Dai!!"
Un capriccio?
Partire e lasciar tutto.
La speranza che altrove ci sia pace.
La speranza di trovar qualcosa che sfugge.
La speranza di una leggerezza che sotto il cielo di Firenze ti manca... e non solo per via dello smog!!
Ma inevitabilmente tu, ragazzo che dalla vita ha avuto quasi tutto, abituato ad agi di cui a volte non ti accorgi, quando parti sai che presto o tardi sarai di nuovo a casa.
Bhè si, insomma, se sei nei casini o non ce la fai, puoi sempre tornare indietro e... voilà, tutto come prima...
...immensa consolazione e grande tristezza...

mercoledì 12 marzo 2008

...

11 Aprile... 15 Aprile... 11 Aprile... 15 Aprile

martedì 11 marzo 2008

Primo step...

Non il primo in assoluto, visto che un blog esiste già, tuttavia:
  • Ho visto che "Windows live... " non è, a ragione, molto apprezzato... e dal momento che quella sottospecie di blog che ho è stato fatto proprio con windows live, ho pensato fosse meglio cambiare...
  • L'altro blog è privato... l'accesso è limitato a quattro gatti, perciò oltre a non poter, come ho letto nel blog del Prof., commentare, nessuno potrebbe proprio vederlo.
  • Vediamo di imparare qualcosa di nuovo... può sempre essere utile... e ovviamente è sempre necessario.
  • Basta così. Ho finito le motivazioni. Credo.